Quando un inquilino smette di pagare il canone di locazione o gli oneri accessori, il proprietario ha il diritto di tutelarsi attraverso la procedura di sfratto per morosità. Lo sfratto per morosità è uno strumento previsto dalla legge che consente al locatore di ottenere, in tempi generalmente più rapidi rispetto a una causa ordinaria, sia il rilascio dell'immobile sia il recupero dei canoni non pagati. La procedura inizia con la notifica dell'atto di intimazione di sfratto e della contestuale citazione per la convalida davanti al Tribunale competente. Se l'inquilino non si oppone o non provvede a sanare la morosità nei casi consentiti dalla legge, il giudice può convalidare lo sfratto e disporre il rilascio dell'immobile. È importante agire tempestivamente. Ritardare l'avvio della procedura può comportare un aumento del credito insoluto e ulteriori difficoltà nel recupero delle somme dovute. Ogni situazione presenta caratteristiche specifiche: è necessario verifi...
Chi si trova ad affrontare la fine del proprio matrimonio spesso si pone una domanda: quanto tempo ci vorrà per ottenere il divorzio? Con la Riforma Cartabia, entrata pienamente in vigore nel 2023, il legislatore ha introdotto importanti novità che hanno reso il procedimento più semplice e, soprattutto, più rapido in molti casi. La principale novità: separazione e divorzio nello stesso procedimento Fino a pochi anni fa era necessario affrontare due procedimenti distinti. Prima si chiedeva la separazione, si attendevano i termini previsti dalla legge (6 mesi in caso di separazione consensuale, 12 mesi in caso di separazione giudiziale) e solo successivamente si poteva iniziare una nuova causa per ottenere il divorzio. Oggi non è più così. La Riforma Cartabia consente infatti di presentare fin dall'inizio, nello stesso ricorso, sia la domanda di separazione sia quella di divorzio. Questo significa che non è più necessario instaurare un secondo giudizio una volta decorso il periodo di...